Come un archeologo del movimento, Stephen Thompson rivisita la pratica ormai scomparsa delle figure obbligatorie sviluppate nel XIX secolo, quando il pattinaggio era inteso come l’atto di disegnare sul ghiaccio. In quest’opera Stephen e cinque pattinatrici locali diventano archivi viventi di una tecnica impegnativa e meditativa tracciando delle geometrie delicate e minimaliste per rivelare una forma di pattinaggio che valorizza l’artigianalità, la concentrazione e la bellezza della ripetizione. Presentata nella Pista 02 Ice, Forgotten Figures crea uno spazio di contemplazione in cui convergono fragilità, precisione e mistero, invitando il pubblico non solo a testimoniare una pratica perduta, ma a sperimentarla di nuovo attraverso la lente della performance contemporanea.